GIAMPWORLD TORNA CON “FRAGILE”, IL SUO NUOVO SINGOLO!

Presentati e parlaci del tuo nuovo singolo!

La prima versione l’ho scritta a 16 anni, la prima volta in cui mi sono interfacciato con la scrittura e anche la mia prima volta in uno studio di registrazione. E’ stato determinante per farmi capire quanto fosse un’esigenza scrivere e la strada da percorrere, gli devo tanto a questo brano, così importante che poco dopo averlo inciso in studio l’ho fatto anche sulla mia pelle.

Raccontaci dei tuoi inizi nella musica!

Nasco come batterista all’età di 13 anni inizio a prendere lezioni di batteria per qualche anno ma poi capisco di aver bisogno d’altro per potermi esprimere davvero a trecento sessanta gradi, trovo la giusta chiave nella scrittura, che per me diventa un “rifugio”. Inizio a scrivere strofe inedite sulle hit più famose del momento postandole sui social iniziando a ricevere feedback dai vari seguaci e conoscenti.

Chi è il tuo idolo?

Citarne soltanto uno sarebbe riduttivo. Come cerco di fare nella mia musica così è il mio ascolto: un ibrido. All’apice c’è Michael Jackson fino ad arrivare alla musica napoletana classica e non. Sicuramente ho molta stima di chi è rappresentante per eccellenza di quello che più si avvicina a ciò che faccio in termine di genere i quali Ultimo, Irama, Tiziano Ferro, Gigi D’Alessio.

Con chi sogni di collaborare?

Ma se dovessi sognare in grande ti direi Charlie Puth, Justin Bieber o Alec Benjamin, ma io il collaborare l’ho sempre preso come un confronto tra varie realtà, ma di qualsiasi livello e soprattutto un’opportunità di crescita, per cui lo farei anche con qualsiasi altro artista emergente.

Cosa ti piace raccontare e trasmettere con la tua musica?

La mia musica è molto introspettiva e sono consapevole che vada un pò controcorrente rispetto a ciò che va oggi, ma il mio unico obiettivo è quello di trasmettere il vero attraverso le mie esperienze e le mie difficoltà di vita e sono convinto che chi mi ascolta un minimo possa capire il messaggio che voglio trasmettere, molto più di chi mi circonda. Resto sempre sorpreso quando ricevo messaggi magari nei dm da persone che mi scoprono in quel momento, è come fare goal per me, un grande incentivo che mi fa credere che forse ciò che faccio ha un senso.

Il tuo sogno più grande?

Non vorrei cadere nel banale, oggi come oggi è quello di riuscire a vivere della mia passione, qualsiasi sia la sua dimensione, dai teatri alle piazze o magari chissà per non perdere il fantasticare della domanda precedente, fino a qualcosa di più grande. E’ questo quello che mi auguro, che la musica mi resti sempre fedele e che non mi abbandoni mai.

Grazie per essere stato con noi!

Ringrazio Musica Magazine per l’opportunità concessa.

Pubblicato da Musica Magazine

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