
E’ uscita il nuovo singolo di Yozot, “Per Silvas Amor”. Disponibile in tutti i digital store!
Yozot, ha scambiato due chiacchiere con noi, raccontandoci la sua avventura nella musica!
L’INTERVISTA
1- Ciao Yozot, raccontaci di te!
Mi chiamo Angelo Mattu in arte Yozot classe 1997, sono il primo rapper a livello internazionale a rappare in latino classico fondendo la mia poesia classica in latino e italiano e il rap. Sono il primo rapper a cantare in latino classico dal 2019 , il primo ad aver creato un genere apparte della musica rap urban e trap. Producendo, interi dischi in una lingua considerata morta, ma che non può morire perché è nei discorsi che facciamo tutti i giorni. Sono il primo anche ad aver rappato in extrabeat in latino antico, ad aver fuso il dialetto romanesco con il corrispettivo romanesco antico il latino classico nel rap. Sono il primo ad aver cercato di esplorare territori ancora poco battuti, seguendo una corrente che nei primi anni 2000 aveva visto nascere artisti del calibro di Murubutu. Che di fatto facevano un rap meno, soldi sesso e droga, e più poetico e narrativo Io ho seguito questo filone all inizio, ma poi ho scelto di mettere proprio le mie poesie sulle barre , essendo anche un poeta. Ho voluto fondere poesia e musica rap!
2- Come è iniziata la tua carriera?
Ho iniziato a fare rap nel 2013, a 15 anni, mi sono dato il nome Yozot, ho scelto di non seguire la strada come i miei amici del quartiere, abitando in una zona di Roma considerata particolare. Ho sempre vissuto vicino Tor bella Monaca alla periferia est della capitale. Ho scelto di non essere un esempio sbagliato, ma un esempio giusto, per i ragazzi della mia età. Ho portato la poesia in periferia, e la periferia nella mia poesia, ho fatto anche pezzi più underground, ma senza atteggiarmi mai per quello che non sono, io sono un ragazzo che ama la musica, l’arte a 360 e che vuole mettere nella musica, la poesia, la pittura e la cultura. sono il grafico delle mie copertine, di album e singoli , dipinte da me e lavorate poi per i caricamenti sulle piattaforme musicali.
3 – Chi è il tuo idolo?
Il mio idolo, ho tanti idoli, in poesia D’Annunzio, CATVLLVS, LVCRETIVS, ADRIANVS , leopardi, Foscolo, Manzoni, Pavese, Cavalcanti ecc. Potrei continuare all’infinito, nella musica. I linkin Park, gli Aerosmith, i green day , i Fort minor, Pitbull, Tupac, Eminem, Noyz Narcos, Fabri fibra, clementino ecc.
4- Con chi ti piacerebbe collaborare?
Con tutti quelli che ho elencato, ma anche tanti altri, artisti del calibro di murubutu, rancore, mezzosangue, Caparezza ecc .
5 – Il tuo sogno più grande?
Il mio più grande sogno e solo uno “La musica”!
6 – Il miglior ricordo della tua carriera?
Il miglior ricordo della mia carriera, la mia prima volta in studio di registrazione, dar Naima all infinite studio di Laurentina, la prima che ho risentito la mia voce registrata ho sentito un brivido che mi ha pervaso l’anima.