
“L’addio” è una canzone che parla dell’amore e del coraggio che bisogna avere per amare davvero. Riflette sul desiderio di legarsi a un’altra persona, ma la paura di perdersi in quell’altra persona è troppo grande e così si sceglie di dirle addio prima che avvenga un vero incontro.
L’intervista
1) Ciao Dana, grazie per essere qui con oi!
Mi chiamo Dana Tempesta e sono un’artista che vive per la musica. Fin da piccola
ho catturato i miei sentimenti e i miei pensieri nei miei testi e nelle mie melodie. La
musica è il mio ritiro e la mia speranza, un mondo in cui posso sempre trovare e
riscoprire me stessa.
2) Raccontaci di come è nato il tuo nuovo singolo!
Dopo un’estate lunga, avventurosa ed emozionante, l’anno scorso ho sentito il
bisogno di riflettere e di riordinare i miei sentimenti e pensieri attuali. Mi sono
seduta al pianoforte e già poche ore dopo è nata la canzone „L’addio“ – il mio
nuovo singolo.
3) Chi, o cosa ti ha ispirato?
L’amore, la paura e tutti i sentimenti intermedi.
4) L’artista con cui vorresti collaborare?
Ci sono così tanti artisti che mi ispirano e mi affascinano… per questo ho una lista
infinita di musicisti con cui vorrei collaborare. Ma se dovessi nominarne uno solo,
qui e ora, sarebbe sicuramente Blanco.
5) Cosa vuoi comunicare con la tua musica?
Voglio condurre i miei ascoltatori in un mondo in cui possano percepire, sentire e
incontrare se stessi in modo nuovo.
Spesso abbiamo difficoltà a esprimere ciò che sentiamo perché non riusciamo a
esprimerlo in parole. La musica può aiutarci a sentirci compresi, incoraggiati e
accettati. Offre uno spazio per conoscere e adottare nuove prospettive e questo è
esattamente ciò che voglio ottenere con la mia musica.
6) Il tuo sogno più grande?
In realtà non ho un sogno “più grande”. Ho molte intenzioni, progetti e obiettivi.
Una di queste intenzioni, che è certamente la più vicina al mio cuore, è quella di
raggiungere le persone con la mia arte e dare loro il coraggio di aprire il cuore a se
stessi e a questa vita.
7) La frase più bella della tua canzone!
“Sei come un sogno che mi ruba il sonno“.
8) Cosa consigli al tuo pubblico? Quale delle tue frasi dovrebbero portarsi nel
cuore?
Consiglio al mio pubblico di fermarsi ogni tanto nella vita di tutti i giorni e di
chiedersi: in quale punto della mia vita sto ancora cercando l’inferno, anche se
sono già arrivato in paradiso?
È una domanda molto metaforica, ma anche come canto nella mia canzone
“L’addio”: “sto ancora cercando l’inferno in questo paradiso”, spesso cerchiamo
l’inferno nel paradiso. Siamo così impegnati a cercare il “male” che non riusciamo
neanche a percepire o accettare il „bene“. A volte fermarsi, fare una pausa e
riflettere su queste cose può darci un nuovo punto di vista sulla vita.