
“Soulful “ è un intimo viaggio emotivo scritto nei silenzi della notte , dove l’anima si libera di tutte le emozioni , ogni traccia dell’EP racconta attraverso testi e musica , profondi stati d’animo e di riflessione , in un atmosfera calda dal sapore malinconico , ma con la speranza che anche nelle notti di tempesta , ci sarà sempre un nuovo giorno per ricominciare.
L’intervista
1) Ciao Simon, parlaci di te!
Ciao sono Simon Allegretta, sono un produttore songwriter, ma preferisco la definizione “missionary of art” perché avere la possibilità di fare musica è una missione ma anche una responsabilità verso noi stessi e chi ascolta , le emozioni sono la radice dell’anima.
2) Raccontaci di come è nato il tuo nuovo singolo!
Il primo EP “Soulful” è nato da un esigenza emotiva, un progetto scritto principalmente di notte nei silenzi della mente.
3) Chi, o cosa ti ha ispirato?
Amo la natura e tutto cio che vi è al suo interno , spesso vado nei boschi , ascolto i suoni ed è un modo efficace per liberare la mente oppure mi ritrovo nel visitare borghi antichi per ricercare nuove ispirazioni.
4) l’artista con cui vorresti collaborare?
Mi piacerebbe poter collaborare con Sting , credo che ci sia un affinità artistica , soprattutto riguardo il sound i testi di alcune sue canzoni.
5) Cosa vuoi comunicare con la tua musica?
La musica è cosi potente da portarci in diversi viaggi , a secondo del nostro stato d’animo , personalmente amo l’idea di poter donare un senso di pace e di relax con la musica che condivido.
6) Il tuo sogno più grande?
Uno dei miei desideri è di poter vivere esperienze musicale dal vivo e portarla in giro per il mondo
7) La frase più bella della tua canzone!
Una frase che ho sempre nella mente , dal testo del singolo Soulful è “tu sei cosi forte, Dio conosce i tuoi silenzi “ ha un significato particolare per me
8) Cosa consigli al tuo pubblico? Quale delle tue frasi dovrebbero portarsi nel cuore?
Consiglierei di lasciare che l’anima si liberi emotivamente da poter vivere il viaggio con piu leggerezza , di imparare a conoscersi perché è da li che iniziano i cambiamenti , e poi come dico spesso “ la vita è una costante sorpresa”