
1) Ciao, grazie per essere qui con noi, parlaci di te!
Ciao! Sono Bianca Fiore e sono di Padova, città che ho lasciato subito dopo il liceo per trasferirmi a Londra a studiare recitazione alla International School of Screen Acting. Il cinema è la mia passione numero 1 e insieme alla musica è il mio bisogno primario per stare bene. Mi piace creare, avere nuove idee, scrivere, emozionarmi ed emozionare. Dopo 3 anni a Londra sono tornata in Italia e mi sono rifugiata in Toscana in un podere su una collina lontano da tutto e da tutti per ritrovare me stessa e per creare il mio primo cortometraggio “Capitolo”. Ho vinto al Brussels Indipendent Film Festival come miglior scenografia. Ho anche scritto la canzone che fa da colonna sonora “Non ti muovere” ed è stato lì che ho conosciuto il mio attuale produttore di Studio 2 qui a Padova. Al momento sono in città ma sono aperta a nuovi spostamenti e avventure.
2) Raccontaci di come è nato il tuo nuovo singolo!
Il mio singolo è nato un po’ per buttare fuori i pensieri un po’ per un desiderio di condivisione. Ho scritto le prime strofe ed ho trovato subito la musica. Poi, un altro giorno, stavo ascoltando Shallow di Lady Gaga e Bradley Cooper e mi è venuta in mente l’idea per il ritornello.
3) Chi, o cosa ti ha ispirato?
Come dicevo, sono stata ispirata dalla canzone Shallow. Però soprattutto dal ricordo di momenti vissuti con una persona e dalla persona stessa.
4) l’artista con cui vorresti collaborare?
Probabilmente, senza nemmeno pensarci, Ligabue. Sono cresciuta con le sue canzoni. Ma ce ne sono più di uno di artisti con cui mi piacerebbe collaborare.
5) Cosa vuoi comunicare con la tua musica?
Con la mia musica vorrei trasmettere il linguaggio delle emozioni, autenticità e diversità.
6) Il tuo sogno più grande?
Ho tantissimi sogni, tutti molto grandi. Sogno in grande e non me ne vergogno. Il più grande che ho forse è vincere l’Oscar.
7) La frase più bella della tua canzone!
Senza dubbio: Ci sono fino in fondo, io no non abbandono.
8) Cosa consigli al tuo pubblico? Quale delle tue frasi dovrebbero portarsi nel cuore?
Al mio pubblico consiglio di seguire il cuore e di lasciarsi trasportare da ogni frase in cui si rivede o che sente propria. Però mi piacerebbe che le persone entrassero nella frase “Stai bene in questo mondo o cosa stai cercando?” per porsi la domanda, senza per forza darsi una risposta ma solo per riflettere.