
“Gianna” è il progetto solista di Giovanni Piedimonte chitarrista e compositore classe 1982. Le sue influenze passano dal rock all’elettronica fino alla musica dark. Con le sue canzoni vuole riuscire a raccontare i momenti più significativi e malinconici della sua vita.
“Gianna” is a solo project by Giovanni Piedimonte, a guitarist and composer born in the year 1982.
As a musician and songwriter he is inspired by several genres including rock, electronic and dark music.
With his sound he aims to weave a tale narrating the most significant and melancholic moments of his life.
L’INTERVISTA
1) Ciao, grazie per essere qui con noi, parlaci te.
Ciao e grazie a voi, sono Giovanni Piedimonte, in arte “Gianna”, e sono un chitarrista e compositore di Vicenza.
2) Racconta degli inizi nella tua musica.
Ho sempre amato la musica e soprattutto la chitarra sin da quando ero un bambino.
Crescendo ho avuto la fortuna di suonare con molte band del panorama underground, con le quali ho inciso diversi dischi e fatto tour in Italia e all’estero.
Col passare del tempo, ho sentito la necessità di mettermi in gioco con una nuova sfida e di intraprendere questo capitolo da solista, anche grazie al supporto di tutta la Gold Leaves Academy.
3) Cosa ti piacere comunicare al pubblico, quali emozioni vorresti trasmettere?
Con la mia musica cerco di raccontare i momenti più significativi della mia vita.
Con la composizione strumentale cerco di “dipingere” un racconto dove l’ascoltatore possa capire le sensazioni che voglio trasmettere attraverso la mia chitarra.
4) Quali artisti ti piacerebbe coinvolgere in un tuo progetto discografico?
Ovviamente, fantasticando, uno dei miei sogni sarebbe quello di scrivere una base per Drake. È uno dei miei artisti preferiti e adoro ogni suo disco, ho sempre apprezzato la sua classe e il suo gusto sopraffino nella scrittura.
5) Il miglior ricordo della tua carriera?
Sicuramente il giorno in cui con la mia band (Devotion) abbiamo avuto il piacere di aprire il concerto dei Deftones. Per me è stato indimenticabile perché loro, oltre ad essere uno dei miei gruppi preferiti, sono stati la mia più grande fonte di ispirazione sia dal punto di vista della scrittura, che per il loro intero mindset musicale.
6) Prima di uno spettacolo, qualche instante prima di entrare in scena, quali sono le tue sensazioni?
Penso che sia un mix di tensione e di adrenalina difficile da spiegare, ma sono sicuro che ogni musicista riesca a capire bene di cosa sto parlando.
7) La frase del tuo brano che il pubblico dovrebbe portate sempre con sé?
Come ho detto prima, scrivendo solo musica strumentale, spero di riuscire a trasmettere e di far arrivare a chi ascolta le mie canzoni le emozioni che voglio raccontare.
8) Grazie per essere stato con noi.
Grazie veramente di cuore è stato un piacere.