SISIA e il nuovo singolo “In fondo sei tu”

“in fondo sei tu” e’ un brano scritto da Federica Sartori (Fefe) ed Emma Citzia (Sisia) La canzone parla di un rapporto romantico adolescenziale, si presenta come un monologo interiore rivolto a un “tu” oramai lontano. Inizia con la malinconia di chi si sente rifiutato nonostante la propria dedizione, ma si evolve rapidamente in un grido di indipendenza. È la storia di un amore che si sgretola sotto il peso dell’orgoglio e delle influenze esterne, lasciando spazio a una nuova identità: una “stella” che non ha più bisogno di riflessi altrui per brillare. Questo testo prevede la consapevolezza e rinascita post-rottura, tra cui il passaggio doloroso ma necessario dalla delusione amorosa alla riscoperta del proprio valore personale e il riconoscimento che il partner abbia smesso di dare valore al nostro rapporto. Il finale, con l’immagine del “giubbotto oro” che non luccica più simboleggia la fine dell’ incanto, la luce non veniva più dalla relazione ma dalla persona amata. La canzone è stata registrata  presso Sun Idea Studio di Dario Bonelli.

BIOGRAFIA

Emma Citzia, in arte Sisia, è una cantante, pianista e performer italiana specializzata in teatro musicale. Nel corso della sua carriera ha interpretato numerosi ruoli da protagonista in produzioni come Legally Blonde (Elle Woods), Mamma Mia! (Sophie), Sister Act (Deloris Van Cartier) e La Bella e la Bestia (Belle). Attualmente collabora con la Compagnia Riviera Musical. Ha partecipato ad eventi di rilievo quali Casa Sanremo e il concerto “Gente di Mare”, ed è risultata vincitrice di borse di studio in ambito nazionale. La sua formazione include master presso accademie di riferimento come Il Sistina, Il MASS, Roma Musical e Milano Master Musical. Artista versatile, unisce canto, recitazione e danza con una forte presenza scenica e una spiccata identità artistica. Sisia utilizza la musica come spazio di esplorazione emotiva e identitaria. Il suo progetto nasce dall’esigenza di dare voce a sensazioni intime e contrastanti, trasformandole in suono e parola. Attraverso uno stile personale e riconoscibile, Sisia costruisce un immaginario delicato ma incisivo, dove fragilità e forza convivono. La sua scrittura è diretta e viscerale, spesso ispirata alle esperienze quotidiane, alle relazioni e al rapporto con sé stessa. Le sue composizioni si muovono tra introspezione e sperimentazione, cercando un equilibrio tra autenticità emotiva e ricerca artistica. Sisia concepisce la musica come un mezzo di connessione: un dialogo aperto con chi ascolta, libero da filtri e sovrastrutture. Il suo percorso artistico è in continua evoluzione, guidato dalla curiosità e dal desiderio di raccontarsi senza compromessi, mantenendo sempre una forte coerenza espressiva. 

L’INTERVISTA

1) Ciao, grazie per essere qui con noi, parlaci te.

Mi chiamo Emma Citzia, in arte Sisia. Ho 17 anni e studio al liceo musicale, suono pianoforte e fuori dal contesto scolastico studio musical; ovvero danza,canto e recitazione.

2) Raccontaci del tuo nuovo lavoro discografico.

Il mio nuovo lavoro discografico è un pezzo Pop che narra di un amore adolescenziale e il passaggio da una delusione a una rinascita e consapevolezza di sé. Il pezzo nasce da un mio testo, ed e’ stato scritto insieme alla cantautrice “Federica Sartori” in arte “Fefe”.

3) Nelle tue canzoni ti piace raccontare storie vissute in prima persona o immaginarie?

Nei miei brani mi piace raccontare storie vissute in prima persona, come nella mia canzone “in fondo sei tu”.

4) L’artista con cui vorresti collaborare?

Mi piacerebbe collaborare, in Italia, con Cesare Cremonini.

5) Per te la musica cos’è? Cosa riesce a darti emotivamente?

La musica per me è fondamentale, da sempre mi accompagna fin da quando ero nel pancione. Mi suscita più emozioni: tristezza, felicità, rabbia, amore… La musica mi aiuta nei momenti più difficili, quando l’unica cosa che mi aiuta a sfogarmi è proprio cantare.

6) Prima di uno spettacolo, qualche instante prima di entrare in scena, quali sono le tue sensazioni?

Prima di uno spettacolo provo in parte ansia, perché voglio dare il meglio di me; ma soprattutto sono impaziente di salire sul palco per esibirmi.

7) La frase del tuo nuovo brano che il pubblico dovrebbe portare sempre con sé?

La frase che il pubblico dovrebbe portare sempre dietro è:”E quindi adesso ti giuro che, Io penso a me”. Perché ritengo che in una situazione negativa bisogna sempre mettere al primo posto il proprio bene.

8) Grazie per essere stata con noi.

Arrivederci pubblico di musica magazine. 💕

Pubblicato da Musica Magazine

International magazine

Rispondi

Scopri di più da MUSICA MAGAZINE

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere