“ENIGMA” IL NUOVO SINGOLO DI HGENIUS

HGenius e il suo nuovo singolo “Enigma” sono pronti a incantarvi! Elementi melodici ti circondano mentre ti immergi completamente negli accattivanti suoni elettronici che questa canzone ha da offrire.
Non importa se tu abbia bisogno di uno sfondo sottile o di un energizzante cambiamento di umore: “Enigma” può fare tutto!

BIOGRAFIA

Daniele Secondi inizia a suonare la sua prima chitarra quando aveva solo 8 anni. Più tardi, naturalmente, si innamorò del pianoforte e della batteria. Dopo anni trascorsi a suonare buona musica e scrivere canzoni in una band, ha deciso di unirsi a questo entusiasmante mondo della musica dance elettronica.
È conosciuto “sul palco” come HGenius, un talentuoso musicista/cantautore/produttore italiano facendosi strada nella scena Melodic e Progressive House mondiale. La crescita di ammiratori e fan in tutto il mondo è una prova lampante: HGenius ha raggiunto più di 850.000 ascoltatori che hanno ascoltato le sue canzoni più di 3 milioni di volte su Spotify.

L’INTERVISTA

1) Ciao, grazie per essere qui con noi, parlaci te.
Ciao! Grazie a voi!
Mi chiamo Daniele, ho 30 anni e nasco in un paesino della bassa ciociaria, Pontecorvo.
Oltre alla musica, amo lo sport, lo pratico abbastanza regolarmente e sono tifoso del Milan. Negli ultimi anni anche il basket NBA mi ha appassionato molto, simpatizzo per i Dallas Mavericks.
Sono una persona riservata e molto sensibile, che preferisce più ascoltare, osservare, che parlare. Sono curioso, amo viaggiare, conoscere nuove culture, confrontarmi con nuove persone e realtà.
Sono molto competitivo e lavoro sodo ogni giorno per migliorare come persona e come professionista.

2) Racconta degli inizi nella tua musica.
La passione per la musica è stata trasmessa da mio padre, in passato DJ e conduttore radiofonico.
Ho iniziato all’età di 8 anni a suonare la chitarra, a 14 la prima prima esibizione live. Sono stato songwriter, lead guitar & backing vocals in una Hard rock band per molti anni, avendo la possibilità di registrare un EP e performare all’estero.
Dal 2019 sono un artista solista. Scrivo e produco musica elettronica, nello specifico Melodic & Progressive House music.

3) Cosa ti piace comunicare al pubblico, quali emozioni vorresti trasmettere?
Ho sempre visto la mia capacità di fare musica come un dono, nonché privilegio. Scrivo per me in primis, mi aiuta nel mio viaggio interiore, come fosse una sorta di auto-terapia. Questo è il motivo per cui le mie canzoni parlano di me, del mio vissuto, delle emozioni che ho provato in quei determinati momenti della mia vita.
Partendo da questo presupposto, è semplice per me dire che la cosa più importante è trasmettere emozioni a chiunque si approcci alla mia musica. Qualsiasi cosa essa sia: gioia, dolore, rabbia, malinconia, positività. Ognuno di noi ha percezioni differenti rispetto a ciò che ascolta, mi auguro la mia musica riesca a trasmettere all’ascoltatore ciò di cui abbia bisogno in quel momento.

4) Quali artisti ti piacerebbe coinvolgere in un tuo progetto discografico?
Sono un appassionato ascoltatore, prima di essere un artista. Pertanto sono stato abituato sin da piccolo ad ascoltare tanta musica, di ogni genere. Per questo motivo è davvero difficile per me rispondere a questa domanda!
Essendo realistico e basandomi sulle sonorità del mio progetto direi: Ben Bohmer, Paul Kalkbrenner o Lane 8.

5) Il miglior ricordo della tua carriera?
Senz’altro filmare il mio primo live set.
È stata un’esperienza quasi catartica, un progetto che ha coinvolto numerose persone, a cui abbiamo lavorato per due anni.
Attualmente è in fase di montaggio. Ci auguriamo di poterlo rilasciare il prima possibile.
Colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente tutti coloro che lo hanno reso possibile

6) Prima di uno spettacolo, qualche instante prima di entrare in scena, quali sono le tue sensazioni?
Come già detto, ho avuto la fortuna di iniziare ad esibirmi sin da piccolo e l’esperienza senz’altro aiuta a gestire il momento pre-performance.
Dall’altro lato c’è e ci sarà sempre un misto di ansia, concentrazione, paura, meditazione, carica emotiva, voglia di spaccare e di performare al meglio. Svanisce tutto non appena viene suonata la prima nota, da quel momento in poi, è puro divertimento. Sul palco mi sento a mio agio, è il mio posto nel mondo.

7) La frase del tuo brano che il pubblico dovrebbe portate sempre con sé?
‘Hold on.. Darkness fades away’

8) Grazie per essere stato con noi.

Grazie a voi, ragazzi, è stato un piacere! Vi invito a seguirmi sui vari social per restare sempre aggiornati, mi auguro di vedervi presto sul dancefloor!

Pubblicato da Musica Magazine

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