I Brema tornano con “Pausa Di Riflessione”, il nuovo singolo distribuito da Laurus Dischi!

Disponibile su tutti i digital store “Pausa di Riflessione”, il nuovo singolo del duo maceratese I BREMA, distribuito dalla Laurus Dischi.

Tobias e Michele, i membri fondatori del duo, dopo il video ufficiale di Cordiali Saluti, pubblicato nel marzo del 2023, si sono chiusi in studio, per urgenza creativa.
Il nuovosingolo ha un sapore folk-rock con sfumature western, un sound variegato con elementi elettronici, un ritmo da rissa in strada, e le voci inconfondibili del frontman Tobias e Michele.

Evidenti le influenze riconducibili ai primi album di Vinicio Capossela, ai The Zen Circus ed anche ai Modena City Ramblers, a cui la band ha aperto diversi show, pur rimanendo l’identità de I BREMA ben riconoscibile fin dalle prime note.
In “Pausa di Riflessione” si descrive la difficoltà di mettere insieme i pezzi di cui siamo composti.

– Non è forse quella con noi stessi la più complessa delle relazioni? A volte ti regali un fiore, altre volte sei tu stesso a volerti aggrappare alle sue spine. Non so se vale lo stesso per voi, ma quella con noi stessi è una relazione complicata. A volte proviamo a lasciarci, anche se infondo, per quanto uno provi a fuggire, non riusciamo mai a separarci del tutto da ciò che siamo e questo ci costringe al confronto, quando sarebbe più facile scappare. Ci piace allora pensare che ci siamo presi del tempo per noi, una pausa, o meglio, chiamiamola una “Pausa di Riflessione”. – ci confida Tobias.

L’INTERVISTA

1) Ciao, grazie per essere qui con noi, parlaci te.

Ciao! Grazie a voi per questo invito. Io e Tobias siamo amici dall’età di 12/13 anni, abbiamo sempre suonato e scritto brani insieme e dopo varie avventure musicali nel 2016 abbiamo conosciuto Giacomo Diamantini con cui sono nati I Brema. Il nome è ispirato alla favola dei fratelli Grimm, dove questi animali fuggiti dalle loro fattorie intraprendono un viaggio verso Brema, realizzando strada facendo, che il bello non sta tanto nella meta, in quel caso appunto Brema, ma nel viaggio stesso. Questo è esattamente il nostro modo di vivere la musica. 

2) Racconta degli inizi nella tua musica.

Abbiamo iniziato suonando in un vecchio casolare di campagna, che il terremoto di fine 2016 ha prontamente danneggiato, costringendoci a spostarci in un container, che tutt’ora è la nostra seconda casa. Diciamo quindi che gli inizi non sono stati dei più semplici, ma è stato comunque un bel periodo, pieno di brani nuovi finiti poi in “Nessun Dove”, disco che ci ha portato, tra il 2018 e il 2019 a suonare per più di 50 date in giro per l’Italia.

3) Cosa ti piacere comunicare al pubblico, quali emozioni vorresti trasmettere?

Diamo sempre molta importanza ai testi delle canzoni, apprezziamo molto chi utilizza la musica per veicolare il proprio messaggio. Così abbiamo sempre cercato di fare anche noi, 

o tramite il racconto in terza persona o tramite storie più autobiografiche, così come per “Pausa di Riflessione”. Cerchiamo sempre di trasmettere curiosità e attenzione all’ascolto, 

per andare aldilà del ritornello orecchiabile o del giro di chitarra che faccia ballare.

4) Quali artisti ti piacerebbe coinvolgere in un tuo progetto discografico?

Ce ne sarebbero molti, parlando per entrambi sicuramente Francesco Motta che apprezziamo da anni, oppure i  Management o Giovanni Truppi.

5) Il miglior ricordo della tua carriera?

Il migliore? Probabilmente quando nell’agosto 2019, dopo aver suonato prima della Bandabardò, Enriquez ci invita a salire sul palco a cantare e ballare insieme a loro. 

Custodiamo quel ricordo con molto affetto. 

6) Prima di uno spettacolo, qualche instante prima di entrare in scena, quali sono le tue sensazioni?

Carica mista ad ansia, spesso un ansia buona, quella che ti fa fermare e concentrare. 

Ma è comunque bella anche quella che ti fa tremare le gambe per tutta la prima canzone, 

ti senti come se ti volessi liberare da qualcosa, quando poi passa provi una forma di libertà che non ha eguali. 

7) La frase del tuo brano che il pubblico dovrebbe portate sempre con sé?

“Non ho paura di essere folle, basta non essere normale”.

8) Grazie per essere stato con noi.

Grazie mille a voi!

BIOGRAFIA

I Brema sono una giovane band della provincia di Macerata che amalgama un folk-rock energico con testi sentiti e impegnati.
Nel dicembre 2017 esce il loro primo disco auto-prodotto “NessunDove”, che li accompagnerà, tra il 2018 e il 2019, in un tour con più di 50 date che li porterà ad aprire i concerti di band come: Pinguini Tattici Nucleari, Bandabardò, Bud Spencer Blues Explosion e tanti altri.
Nel 2021 pubblicano due brani: “Il Gioco Del Vino” e “Resto nell’Home”, mentre nell’estate 2022 esce il loro ultimo singolo “Matusalemme”. Il singolo anticipa l’uscita a Novembre del disco “Le Opinioni Delle Ombre” che vede l’inizio della collaborazione con l’etichetta romana: Beta Produzioni di Martelabel. Seguirà poi un tour di 20 date in giro per l’Italia, tra la primavera e l’estate del 2023, accompagnate da altre importanti aperture come i Meganoidi, Giorgio Canali e i Modena City Ramblers.
Il volto dei Brema è di Tobias Giacomazzi (voce solista, chitarra ritmica e synth) e Michele Grottesi (chitarra solista e seconda voce).

Pubblicato da Musica Magazine

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