L’INTERVISTA
1) Ciao, grazie per essere qui con noi, parlaci te.
Ciao e grazie a voi per avermi invitato! Sono Ave Rico, cantautore e produttore di Torino dalle sonorità pop e punk. Classe ’91, ho iniziato a suonare a 17 chitarra, poi piano e dopo esser diventato tecnico audio ho maledetto ufficialmente la mia vita con la musica ;-).
Ave Rico nasce nel 2021, dopo vari scioglimenti con band, inizio questo percorso da solista, ma accerchiato da fantastici collaboratori e amici, dove porto il mio amore per il pop con melodie accattivanti e bei testi emotivi e l’energia del punk con le sue schitarrate e la sua voce potente. Il mio miscuglio perfetto per portare un po’ di sana energia e perchè no, qualche lacrima a chi ne ha bisogno. Io per primo!
2) Raccontaci del tuo nuovo lavoro discografico.
Tonno, il mio nuovo singolo è un brano pop punk energico, preso bene con una punta di tristezza. Tonno è la presa di coscienza di quanto siano ingestibili i propri sentimenti, quando sei davanti a quella persona che ti piace così tanto che diventi stupido, imbranato e tutto timido, “un tonno” per l’appunto diciamo tra amici. E’ anche comprenderne la bellezza, di tutto ciò che non è gestibile; è viversi la propria emozione sapendo che non si è veramente così, ma solo in quella circostanza emotivamente maledetta!
3) Nelle tue canzoni ti piace raccontare storie vissute in prima persona o immaginarie?
Fare musica e scrivere è uno sfogo, dentro c’è sempre qualcosa di autobiografico o semplicemente un’emozione mia. Tendenzialmente è tutto in prima persona ma può essere anche un miscuglio di più situazioni che creano uno stato emotivo per una canzone; insomma, non ci sono limiti quando si parla di emozioni che si provano! Non disdegno le storie immaginate perchè hanno un colore diverso e bello anche loro, sicuramente per i miei buoni propositi di miglioramento penserò a qualche canzone da una storia immaginata, promesso!
4) L’artista con cui vorresti collaborare?
Dal pop al rock/punk sicuramente c’è tanta tanta gente forte e brava. Non c’è un artista con cui collaborare a cui ambisco, ma spero che facendo il mio, musica fatta bene e sincera, sicuramente si creeranno momenti e situazioni che porteranno ad una bella collaborazione con chiunque ci sarà il giusto feeling.
5) Per te la musica cos’è? Cosa riesce a darti emotivamente?
La musica è il mio pensiero fisso! Ha un potere sovrano sul controllare emozioni e lo stato energetico, e sono affascinato da tutto ciò. Nonostante questo, non sono il tipo che ha la musica in casa perennemente attiva, mi piace stare in silenzio e anche ascoltarmi. Quando suono o scrivo da solo o con amici è sempre un momento magico, vuol dire essere nudi e vulnerabili, è uno stato unico che mi fa sentire veramente vivo, attivo e creativo.
Tutto ciò che hai e sei viene amplificato, ha il potere di farti piangere come di farti urlare, per me è sufficiente questo per sceglierla nella vita.
6) Prima di uno spettacolo, qualche instante prima di entrare in scena, quali sono le tue sensazioni?
E’ sempre emozionante esibirsi live, non penso esista un momento in cui ti senti veramente pronto e sali senza paura, c’è sempre quel pizzico che ti tiene vivo. Ma per quanta paura, timore o imbarazzo posso avere, amo la mia musica, amo quello che sto cercando di fare con lei e non posso che essere grato di avere la possibilità di cantarla davanti a qualcuno a cui già piace o potrà piacere. Non c’è di meglio!
7) La frase del tuo nuovo brano che il pubblico dovrebbe portare sempre con sé?
-“Sei tu, che mi fai sembrare Tonno, che mi fai sembrare il più stupido, buonanotte ma io non dormo”; una frase che può essere dedicata a chi già si ama, nella coppia oppure al pensiero di non avere che si ama in questo momento nella vita. Un abbraccio a tutti quelli che diventano Tonni e non sanno gestirsi davanti a chi gli piace!
8) Grazie per essere stata con noi, saluta il pubblico di Musica Magazine.
Grazie a voi! Un bacione giga-enorme a tutti i fan di Musica Magazine! Restate sempre pù Pop del Punk e più Punk del Pop!