
Ailex, pseudonimo di Alessio Coffetti, classe 2006, cantautore della provincia di Brescia, nell’ultimo anno ha sperimentato nuovi orizzonti musicali, sempre legati al pop americano ma con una visione orientale.
La scelta del nome d’arte scelto dalla primavera di questo 2024 nasce dall’unione dell’abbreviativo del nome Alessio e “AI”, che in giapponese significa amore profondo, costruito con cura e dedizione nel tempo.
A gennaio 2024 è uscito il singolo MY MITSURI, YOUR OBANAI, brano ispirato alla complicata storia d’amore tra Mitsuri Kanroji e Obanai Iguro, due personaggi dell’anime giapponese Demon Slayer, in seguito, oltre ad un altro brano dell’album, CAN’T HELP MYSELF, è uscito un featuring con la giovane cantautrice bergamasca Alessandra Bugada e con TOKYO DREAMS raccontano a modo loro la visione della capitale giapponese attraverso gli occhi di Sailor Moon.
Nel settembre del 2024, grazie all’High School Music Awards a Brescia, vetrina organizzata dall’Associazione Festa della Musica, ha avuto l’occasione di potersi esibire di fronte a Nikki, noto dj, Fabio Dalè dei Mamakass, Maddalena Damini di RadioBresciaSette, Enrico Romano, discografico, Jean Luc Stote, presidente dell’Associazione Festa della Musica e responsabile programmazione di Radio Onda D’Urto, Diego Spagnoli, stage manager di Vasco Rossi; proprio quest’ultimo ha avuto grandi parole di elogio per la sua vocalità e per la sua conoscenza musicale, volendogli consegnare personalmente la targa di finalista e postando una storia instagram il giorno successivo definendolo “un nuovo visionario”.
Alessio si identifica come un cantautore “sperimentale”, ciò che lui propone è qualcosa di nuovo, tratta principalmente temi introspettivi, con una visione ad Oriente.
Dal 23 novembre, in giorno del suo diciottesimo compleanno, sarà disponibile sui digital store il suo secondo album di inediti, autoprodotto, distribuito da Distrokid, dal titolo WHITE SPACE (album già disponibile in pre-save su Spotify e dal 15 novembre disponibile in pre-order su Itunes ed Apple music).
L’album includerà 10 tracce, i brani sopra citati già apparsi sulle piattaforme musicali, ma anche brani mai pubblicati, come MAGICAL CARNIVAL FEST, BE NORMAL e AFTER THE WHITE SPACE, ultimo lavoro ispirato ad un videogame giapponese dal titolo Omori (d’ispirazione anche per la copertina dell’album); di questo ultimo lavoro ne aveva dato anticipazione a Nikki nel contesto dall’High school music awards.
Nell’album sono presenti anche due cover, NO SURPRISES dei Radiohead e FIRE ON FIRE di Sam Smith, in versione live.
In questo 2024 ha arrangiato anche brani per altri ragazzi (genere pop e rap italiano), tra le opere vi è la musica e la produzione del brano MELODIA ETERNA di Alessandra Bugada, tanto che, nel mondo del pop, ama identificarsi più come produttore che come cantante.
Il futuro per il giovane musicista è indirizzato verso le tecnologie musicali e cercherà di entrare al Conservatorio nel 2025, dopo la maturità.
Alessio, al quinto anno del Liceo Musicale Veronica Gambara di Brescia, fino ad ora ben distante dal mondo dei talent televisivi, ha dichiarato apertamente di non amare l’autotune e di voler continuare nel progetto che sta realizzando, sempre con la passione e l’impegno profuso, esplorando tutto ciò che la musica può insegnare ed offrire.
Prima del nuovo album ha recentemente pubblicato una rimasterizzazione del primo album “LETTERS” del 2023.

L’INTERVISTA
1) Ciao, grazie per essere qui con noi, parlaci te.
Mi chiamo Alessio Coffetti, in arte Ailex, ho 18 anni e abito in provincia di Brescia, sono al quinto anno del Liceo Musicale Veronica Gambara.
La scelta del nome d’arte deriva dall’unione dell’abbreviativo del mio nome (ALEX) e il kanji giapponese che significa “amore” (AI).
2) Racconta degli inizi nella tua musica.
Ho iniziato a cantare in un coro di voci bianche all’età di 8 anni, ho continuato a studiare canto privatamente fino all’inizio della scuola superiore, dove il canto è divenuta materia di studio.
3) Cosa ti piacere comunicare al pubblico, quali emozioni vorresti trasmettere?
Io non voglio solo trasmettere emozioni di vario genere che possono essere amore oppure la paura, ma voglio rappresentarle, come faccio con “My Mitsuri, your Obanai” e “After the white space”.
4) Quali artisti ti piacerebbe coinvolgere in un tuo progetto discografico?
La frase “In un progetto discografico” è molto ambiziosa, per il momento sono contento di aver collaborato con alcuni ragazzi della zona, ho arrangiato pezzi anche per altri, la collaborazione nella composizione l’ho provata anche in un corso scolastico.
5) Il miglior ricordo della tua carriera?
Non ho una carriera, ho solo un briciolo di esperienza, diciamo che conosco la materia “musica”, se devo citare dei ricordi emozionanti, il primo concorso canoro vinto a 10 anni, la finale di Vocine Nuove Castrocaro a 11 anni e le parole di Diego Spagnoli pochi mesi fa, il quale è stato molto gentile nell’apprezzare la mia voce e il mio progetto musicale pop.
6) Prima di uno spettacolo, qualche instante prima di entrare in scena, quali sono le tue sensazioni?
Come tutti, si prova sempre emozione.
7) La frase del tuo brano che il pubblico dovrebbe portate sempre con sé?
In realtà i brani inediti dell’album WHITE SPACE, in uscita il 23 novembre, giorno del mio diciottesimo compleanno, sono 7, se devo scegliere la frase che rappresenta di più la mia persona è “I’d help myself but I can’t so I’d rather help you” presente nel terzo brano dell’album CAN’T HELP MYSELF
8) Grazie per essere stato con noi.
Grazie mille a voi, un saluto al pubblico di Musica Magazine da Ailex