
Simone Noto, in arte Ennesymo, presenta un brano afro pop che racconta il disagio silenzioso nel cuore del divertimento.
Prodotto da Etnicko & Tuccyo, mixato a Milano da Pietro Tripodi, nasce dopo la vittoria al contest del Family Village Palermo.
Un viaggio tra ritmo e introspezione, tra festa e spaesamento.

L’INTERVISTA
Q: Chi è Ennesymo?
A: Sono Simone Noto, vengo da Custonaci (TP), e con il progetto Ennesymo cerco di dare voce a emozioni spesso trascurate, attraverso suoni che uniscono introspezione e movimento.
Q: Cosa racconta “Caos(Festa)”?
A: È un brano che parla di quel senso di spaesamento che può colpirti anche in mezzo a una festa. Quando tutti sembrano divertirsi, ma tu senti qualcosa che stride dentro.
Q: Che sound hai scelto per raccontarlo?
A: Afro pop, grazie alla produzione di Etnicko e Tuccyo, due producer palermitani che hanno dato al brano un’energia contagiosa, perfetta per creare contrasto con un testo intimo.
Q: Come nasce questo singolo?
A: Dopo la vittoria al contest del Family Village Palermo, ho avuto la possibilità di lavorare seriamente a questo pezzo. È stato mixato e masterizzato da Pietro Tripodi a Milano.
Q: Che momento rappresenta per te “Caos(Festa)”?
A: È un punto di svolta. Un pezzo che mi rappresenta davvero. Più autentico, più consapevole. È il mio modo per dire che anche il disagio ha diritto di esistere nei luoghi del divertimento.
Q: Un messaggio per chi ti ascolta?
A: Balla pure… ma non ignorare quello che senti dentro. Anche il caos merita attenzione.