
“Formentera” è un brano che racconta di un viaggio su un’isola paradisiaca come metafora di evasione e rinascita dopo una storia d’amore finita. AvA intreccia ritmi latin pop con atmosfere eleganti e raffinate, creando un contrasto emotivo tra il dolore del ricordo e la voglia di libertà e leggerezza. La canzone è un viaggio sonoro che accompagna l’ascoltatore attraverso le sfumature dell’anima, tra la malinconia del passato e la speranza di un futuro più luminoso.
Spiega l’artista a proposito del nuovo singolo: “Avete presente la scena di ‘Shakespeare in love’ quando Colin Firth chiede alla Regina Elisabetta ‘Mia signora, come deve finire?’ E lei gli risponde: ‘Come ogni storia triste: con molte lacrime e un viaggio’. E Formentera parla proprio di questo: una storia d’amore finita male, un viaggio per dimenticare, un flirt su un’isola bellissima… Ma poi… Si dimentica davvero o i nostri fantasmi ci seguono anche in capo al mondo? E cos’è una canzone se non un regalo di immortalità a qualcosa, o qualcuno, che invece si vorrebbe solo dimenticare? Questo è il profondo contrasto che si muove tra le note di un brano apparentemente leggero e sognante che fa a pugni con un testo rabbioso e ambiguo.”
L’INTERVISTA
1)Ciao, grazie per essere qui con noi, parlaci te.
AvA, cantautrice e produttrice made in Roma, allevatrice di squali e gattini!
2) Raccontaci del tuo nuovo lavoro discografico.
Il mio nuovo disco arriva dopo un periodo di silenzio dovuto al covid e parla di varie tematiche eterogenee che mi stanno molto a cuore. Si passa da brani apparentemente leggeri e che inneggiano alla lentezza, a brani disperati e intimi. Ho cercato di raccontare le diverse sfaccettature di cui siamo fatti noi millennials: pieni di contraddizioni, ma abituati a resistere e andare avanti rimettendo insieme i pezzi di volta in volta.
3) Nelle tue canzoni ti piace raccontare storie vissute in prima persona o immaginarie?
Direi entrambe le cose. Non ho una vita così interessante al punto da scriverci dischi interi, per cui mi piace molto prendere ispirazione dalle vite degli altri e raccontare i fatti loro!
4) L’artista con cui vorresti collaborare?
Domanda difficile e soprattutto ce ne sarebbe più di uno. A livello internazionale amo molto Chappel Roan, Lana del Rey e Bad Bunny… In Italia sicuramente Elisa
5) Per te la musica cos’è? Cosa riesce a darti emotivamente?
Per me la musica è un talento e una maledizione. E’ l’unica cosa a cui puoi dare tutto, anche la tua intera vita, ma che può restituirti zero spaccato. E’ una sorta di demone che non si fa scrupolo nell’annientarti costantemente e metterti di fronte alla verità. E’ qualcosa di cui non sono mai riuscita a liberarmi.
6) Prima di uno spettacolo, qualche instante prima di entrare in scena, quali sono le tue sensazioni?
Ansia. Ansia e voglia di tornarmene da dove sono venuta. Ma di solito appena inizio a cantare passa tutto, eheheheheh!
7) La frase del tuo nuovo brano che il pubblico dovrebbe portare sempre con sé?
“Mi dimentico di tutto, anche di te”.